Logo Romanina Arredamenti

Isola o tavolo per la cucina?

Sicuramente una stanza così importante merita un’attenzione particolare quando si tratta di scegliere il nuovo arredo cucina. Il tempo che trascorriamo qui è tanto, spesso tra il benessere della creatività quando cuciniamo, oppure mentre mangiamo in famiglia o con gli amici. Deve essere pratica, ma nello stesso tempo bella da vedere e da vivere. Inoltre, deve avere tutte le caratteristiche di un ambiente semplice da pulire e tenere in ordine.

Sono tante le esigenze, e tra le scelte che si pongono subito a chi deve cambiare cucina c’è quella di scegliere tra una classica componibile a muro, ad angolo, una cucina con isola, a penisola o con un classico tavolo. E non è finita, perché le possibilità sono tante…

L’isola per la cucina, vantaggi e svantaggi di un arredo spazioso

Se l’ambiente lo permette, la soluzioni di un’isola o di una penisola può essere la prima che viene in mente nell’arredo cucina. Questo stile americano a volte esalta la fantasia, a volte può spaventare se si elimina totalmente il tavolo a favore di uno spazio centrale.
Inoltre, bisogna ricordare che spesso l’isola per la cucina non è un semplice bancone ma un vero piano cottura e piano di lavoro con il lavandino.

Per chi arreda la casa in un ambiente aperto tra living e cucina, però, sicuramente sono molti i vantaggi di adottare un’isola piuttosto che un tavolo.

  1. L’isola funziona da tavolo per la colazione o per un pasto veloce.
  2. L’isola si trova vicino ai fornelli per la massima comodità.
  3. Ci si può muovere liberamente negli spazi, ed è perfetta per dare spazio alla living room
  4. Divide gli spazi e può donare un effetto ottimo che amplia la cucina.
  5. Divide gli spazi in caso di necessità pratiche, con la zona per cucinare a sé stante.
  6. L’isola dotata di lavello e fuochi permette di vedere non il muro ma l’ambiente del living o degli ospiti in cucina.
  7. A livello estetico, l’isola per la cucina dona un tocco di design unico, già al primo impatto.
  8. Si può coordinare con gli altri elementi, oppure spiccare per una differenza con tutto il resto.

Ovviamente, l’isola per la cucina è perfetta negli open space, in cui si passa dall’area giorno alla cucina con fluidità.

Gli svantaggi delle cucina con isola: perché tornare al vecchio tavolo!

Vediamo ora perché non sempre tutti questi “pro” sono veramente tali, e nella decisione tra isola o tavolo per la cucina, potrebbe spuntarla il classico arredo.

Al primo posto, ci sono gli attacchi elettrici e idraulici.
La cucina lineare oppure la cucina ad angolo, sono comunque attaccate alla parete e consentono di usufruire comodamente degli attacchi anche di elettricità e acqua.
Al contrario, un’isola o penisola in cucina diventa un blocco staccato dal muro, e se non è solo un bancone con dispensa, può dare problemi nel caso sia un’area attrezzata con piano cottura e lavello. Serve una progettazione della cucina personalizzata, dato che andranno sistemati gli allacci fino all’isola centrale. Non solo acqua, gas e luce ma anche scarichi e impianti di areazione – la cappa per fumi e odori. Il costo può salire di molto per questo tipo di cucina con isola.

Tra i “contro” dell’isola rispetto al tavolo in cucina, ci sta sicuramente il fatto che lo spazio deve essere ampio, altrimenti si rischia di frammentare ancora di più un volume ristretto.
Tra la parete con i mobili cucina o il frigo, e l’isola centrale (o penisola) deve esserci almeno 1 metro di spazio, anche se in realtà è consigliabile 1,5 metri per la massima comodità. La profondità dell’isola dovrà essere almeno 80 centimetri e almeno 150 centimetri di lunghezza, nel caso ci siano lavello, fornelli e spazio per la preparazione degli alimenti.

Un altro punto complesso di questo tipo di cucina è quello dell’illuminazione dell’isola centrale, dato che un piano di lavoro staccato rischia di rimanere all’oscuro, mentre necessita di luce diretta. Spesso vengono consigliati punti luce con faretti in sospensione sul piano di lavoro oppure una cappa con illuminazione.

Un tavolo per la cucina può essere valido anche in altre condizioni

  1. Dona un design particolare se è creato con un materiale o una forma esclusivi.
  2. Un tavolo allunga la prospettiva sulla parete se posizionato nel modo giusto.
  3. Può essere anche un piano da lavoro, se abbastanza alto.
  4. Dona uno spazio maggiore alle cucine piccole, dove il tavolo può essere accostato al muro.
  5. Crea un’atmosfera familiare con tovaglie e tovaglioli, pronto per i pasti!
  6. Se si decide di cambiare tavolo, si può modificare l’arredo in modo semplice – l’isola fa parte della cucina e non è rimovibile quando si tratta di un piano cottura o lavello.
  7. Ci si può rilassare comodamente seduti al tavolo, mentre l’isola dona un senso più pratico della cucina.
  8. La zona del pasto è ben definita, sopratutto se la cucina non è unita al living.

Idee per l’arredo cucina personalizzato

Stai decidendo il tuo nuovo arredo cucina? Per capire al meglio se scegliere un’isola oppure un tavolo per la tua cucina, puoi affidarti alla nostra esperienza nel settore dell’arredamento e della falegnameria.
Siamo disponibili per una consulenza su progetti di interior design, soluzioni, e proposte di cucine Arredo3, il marchio per cui siamo rivenditori a Roma.

Troveremo insieme l’idea in linea con le tue aspettative, oppure che risolve i tuoi dubbi seguendo comunque lo stile di cucina che desideri.
Nei nostri ambienti espositivi, trovi diversi esempi nell’allestimento, per renderti conto delle potenzialità di uno spazio cucina con isola, tavolo oppure annesso ad una living room.
Vieni a trovarci presso la sede dello showroom Romanina Arredamenti: siamo a Roma Sud sulla via Tuscolana in Via Vincenzo Manzini, 39 – all’altezza del Grande Raccordo Anulare Uscita 21 Romanina / Tuscolana.

Puoi prenotare la tua visita personalizzata dello showroom cucine ai recapiti Romanina Arredamenti:

📧 E-mail: info@romaninaarredamenti.it
☎ Telefono fisso 06 7234507
📲 WhatsApp 333 416 71 52

Tags: ,

Trackback dal tuo sito.